I dischi intervertebrali hanno uno spessore che va dai 6-7 mm ai 10-12 mm ed un diametro uguale a quello delle vertebre adiacenti e fungono da ammortizzatori tra una vertebra e l’altra. Quando ci pieghiamo il disco si modifica in modo da favorire il movimento della colonna vertebrale. Quando saltiamo il disco permette di attenuare l’urto sulle vertebre. Questa deformabilità del disco è legata alla sua struttura: una parte centrale morbida e ricca di acqua, chiamata nucleo polposo, ed una parte periferica costituita da materiale più resistente e fibroso, denominata anulus fibroso.
Per ragioni non del tutto chiare (sovraccarico? predisposizione individuale? difetti di postura? fumo?…) la parte esterna fibrosa può perdere la sua capacità di contenere come una cintura il nucleo polposo. Questo determina la fuoriuscita del nucleo con la formazione dell’ernia discale.

Molte volte l’anello fibroso pur lacerato, non si rompe ed il disco rimane integro sebbene deformato: si parla allora di  protrusione discale o bulging. Quando invece l’anello fibroso si rompe, si parla di ernia discale. In questo caso il contenuto gelatinoso del disco fuoriesce per portarsi nel canale spinale, talvolta premendo direttamente contro le radici nervose.

Insomma il dato da sapere è che il mal di schiena spessissimo è dovuto ad un logorio, schiacciamento, del disco intervertebrale, ma si può rimediare.

In un articolo pubblicato su BMC Complementary and Alternative Medicine 2003, 3:2 gli autori documentano con immagini radiologiche (RMN) un caso di rigenerazione di un disco intervertebrale con protrusione. Questo studio nega il luogo comune diffuso da alcuni medici che il disco una volta protruso non si rigenera.

Quel che si evince dall'articolo esso è consistito nella scomparsa della protrusione e nell'incremento della qualità del disco; gli autori dichiarano inoltre che il paziente ha assunto appunto glucosamina e condroitina in assenza di altri farmaci o integratori; non sono citate viti peduncolari.

Sui benefici della glucosamina ci sono  un certo numero di articoli oltre al già citato;

  1. Ruane R, Griffiths P. Glucosamine therapy compared to ibuprofen for joint pain. Br J Community Nurs. 2002 Mar;7(3):148-52. ”Glucosamine's pain-relieving effects may be due to its cartilage-rebuilding properties; these disease-modifying effects are not seen with simple analgesics and are of particular benefit. In practice glucosamine can be used as an alternative to anti-inflammatory drugs and analgesics or as a useful adjunct to standard analgesic therapy.” PMID: 11904551
  2. Bassleer C et al. Stimulation of proteoglycan production by glucosamine sulfate in chondrocytes isolated from human osteoarthritic articular cartilage in vitro. Osteoarthritis Cartilage. 1998 Nov;6(6):427-34.
  3. Bruyere O., Reginster J.Y. Glucosamine and chondroitin sulfate as therapeutic agents for knee and hip osteoarthritis. Drugs Aging, 2007; 24 (7): 573-580
  4. Kwan Tat S et al. Chondroitin and glucosamine sulfate in combination decrease the pro-resorptive properties of human osteoarthritis subchondral bone osteoblasts: a basic science study. Arthritis Res Ther. 2007 Nov 9;9(6):R117
  5. Pavelka K, Gatterova J, Olejarova M, Machacek S, Giacovelli G, Rovati LC. "Glucosamine sulfate use and delay of progression of knee osteoarthritis: a 3-year, randomized, placebo-controlled, double-blind study," Arch Intern Med, 2002 October 14;162(18):2113-23. PMID 12374520
  6. Reginster JY et al. Long-term effects of glucosamine sulphate on osteoarthritis progression: a randomised, placebo-controlled clinical trial. Lancet, 2001 January 27; 357(9252):251-6. PMID 11214126.
  7. Sowers M, Lachance L. Vitamins and arthritis. The roles of vitamins A, C, D, and E. Rheum Dis Clin North Am. 1999 May;25(2):315-32.

Dalla ricerca nutrizionale ecco l’integratore specifico RIGEN ART

La glucosamina favorisce la ricostruzione e la riparazione delle cartilagini, è un componente del liquido sinoviale ed è essenziale per il mantenimento della massa cartilaginea.
La condroitina favorisce il movimento regolare dell’articolazione, funziona come un ammortizzatore e cerca di impedire che la cartilagine si disidrati favorendone così l’elasticità.

L’artiglio del diavono (estratto secco) è un erba dell’africa del sud da sempre nota per il suo alto potere anti infiammatorio.

La Vit C è un forte antiossidante, contribuisce alla formazione di emoglobina e al trasporto di ossigeno (rigenerante) alle cellule

LA Vit E ha anch’essa un a potente azione antiossidante. I testi ci informano che una sua carenza può causare un calo della produzione energetica e una fragilità delle membrane.

Il MANGANESE contribuisce al mantenimento di ossa normali, alla normale formazione del tessuto  connettivo e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo

COSA PUO’ FARE PER TE RIGEN ART:

Rigen Art è un prodotto completo e ad alta potenza. A causa della concentrazione di glucosammina e condroitina la dose giornaliera massima consentita è di 2 capsule al giorno ed il Ministero della Salute invita a non superare le dosi scritte in etichetta.
Tuttavia per onestà intellettuale vi informiamo che nello studio la dose per la rigenerazione dei dischi vertebrali era sensibilmente più alta intorno alle 8 capsule giornaliere.

Rigen Art è un validissimo aiuto anche per rigenerare tendini e tessuti connettivi danneggiati e/o logorati.