Gli Omega 3 sono acidi grassi polinsaturi. Sono grassi essenziali che devono essere introdotti attraverso la dieta, dato che il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli.

Le fonti principali di Omega 3 sono il pesce (acciughe, sardine, aringhe, salmone, sgombro, storione, pesce spada, merluzzo), semi e olio di lino, noci e olio di soia.

Gli Omega 3 sono “famosi” per essere usati nella prevenzione di problematiche riguardanti il sistema cardiocircolatorio. In particolare, consentono di diminuire i livelli di colesterolo e trigliceridi.
 Per questo motivo si può parlare di grassi buoni (Omega 3) che combattono grassi cattivi.

Nell'ambito della lotta ai grassi pericolosi riportiamo un importante studio scientifico:

- Nell’Ottobre 1993 l’ANCO (Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri) ha iniziato uno studio osservativo durato 4 anni. Su un campione di 11324 persone colpite da infarto miocardico, i pazienti trattati con Omega-3 presentavano riduzione degli infarti, della morte improvvisa, degli ictus e della mortalità totale, rispetto a quelli che non avevano ricevuto alcun trattamento.

In seguito, altri studi hanno dimostrato che gli Omega 3 raggiungono tutti i tessuti dell'organismo e si concentrano, in particolare nel tessuto nervoso, nella retina e nel muscolo cardiaco. 
 Col passare del tempo, quindi, si è sempre più parlato della correlazione tra Omega 3 e cuore.

Grazie a questa lotta contro i trigliceridi e colesterolo, che portano a situazioni di sovrappeso e obesità, oltre ai conseguenti problemi cardiaci, oggi, gli Omega 3 sono considerati un vero toccasana per il benessere del nostro sistema cardiocircolatorio.
Riassumendo, quindi, quanto è stato detto e dimostrato su questi acidi grassi si può confermare che gli Omega 3 contribuiscono:

  • alla diminuzione di grassi come colesterolo e trigliceridi al normale funzionamento del cuore;
  • al mantenimento della normale pressione sanguigna;
  • alla riduzione del rischio di infarti e ictus.