Il 5 Aprile 2019 è cominciata l’avventura di Luca Colli per un'impresa davvero unica: l'obiettivo, infatti, è di raggiungere la vetta dell'Everest in velocità e senza l'ausilio di ossigeno. 

Luca Colli si definisce “un sognatore, viaggiatore, trekker e alpinista sempre in cammino verso nuovi orizzonti”. Solo un uomo con una tale attitudine può permettersi di ideare e perseguire un progetto così ambizioso. Il suo obiettivo, infatti, è di completare in velocità l’ascesa di ciascuna delle 7 cime più alte di ogni continente, note come le “Seven Summits”. Queste vette , oltre al Monte Everest, sono: Kilimanjaro (Africa,5895m), Monte Vinson (Antartide,4892m), Puncak Jaya (4884m), Monte Elbrus (Europa,5642m), Monte Denali- Mckinley (Nordamerica,6962m).

Ad oggi può già vantare la conquista di 5 di questi 7 obiettivi; dopo aver portato a termine quest’impresa rimarrà soltanto il Monte Vinson da affrontare.

Noi di Ultimate Italia siamo molto onorati che per l’ascesa più importante della sua vita e carriera sportiva abbia scelto i nostri prodotti come supporto tecnico alimentare.

Una volta atterrato a Kathmandu e raggiunto in seguito il campo base, sul lato tibetano, Luca Colli è attualmente impegnato in un periodo di acclimatamento che durerà circa 45 giorni. Durante questa fase di preparazione eseguirà ascese graduali, in attesa della finestra di tempo ottimale che gli consenta la scalata verso la vetta. Ciò che renderà l’impresa veramente straordinaria è il fatto di svolgere la salita senza sosta, senza supporto esterno, senza sci e senza ossigeno. Riguardo quest'ultimo aspetto è importante sottolineare che, sia per legge, sia per sicurezza, dovrà avere sempre con sé cinque bombole di ossigeno. A riguardo ha dichiarato proprio in un’intervista quanto segue: «Proverò ad arrivare in vetta senza (ossigeno) - ma non escludo di potervi ricorrere: è bene sapere che a quella quota l’ossigeno è solo il 30 per cento rispetto al livello del mare. Conto di percorrere quella che è conosciuta come “zona della morte” in otto ore». “Zona della morte” è come viene chiamato l’ultimo tratto da percorrere prima di giungere in vetta. Si tratta di un dislivello di 550 m in cui la carenza di ossigeno fa perdere le funzioni vitali dell’organismo che a poco a poco comincia a morire.

Nelle prossime settimane la “Missione Everest” continuerà e si concluderà secondo le previsioni, nella seconda metà del prossimo mese di Maggio.

Un grandissimo in bocca al lupo da tutto lo staff Ultimate Italia.