DIETA E LIVELLI DI TESTOSTERONE
E’ risaputo che l’esercizio fisico ad alta intensità colpisce il sistema endocrino e la secrezione di testosterone. E’ invece meno risaputo come la dieta influenzi la concentrazione di testosterone quando si è a riposo. Uno studio condotto all’Università della Pennsylvania ha dimostrato che la dieta può effettivamente influenzare i livelli di testosterone, ma non i livelli di testosterone indotti dall’esercizio.
Questi risultati dimostravano che il grasso complessivo, acidi grassi monoinsaturi e acidi grassi saturi, era positivamente associato con l’aumento dei livelli di testosterone a riposo. Perciò più grassi erano introdotti con la dieta e più aumentavano i livelli di testosterone a riposo. Invece le dosi di proteine, acidi grassi polinsaturi e proteine/carboidrati erano negativamente associate con la produzione di testosterone a riposo. Sembra dunque che allorquando si consumano proteine e acidi grassi polinsaturi in misura eccessiva nella dieta rispetto agli altri macronutrienti, si verifica un calo nella concentrazione del testosterone a riposo. Nessuno dei nutrienti presi in esame aveva qualche effetto sui livelli di testosterone indotti dall’esercizio o sui livelli di cortisolo che si hanno dopo l’allenamento. Dato che dunque i grassi sono essenziali per la produzione di testosterone, seguire una dieta poverissima di grassi non sarà certamente utile per coloro che intendono mantenere alti i livelli di testosterone nell’intento di crescere muscolarmente. Anche assumerne quantità enormi di proteine può deprimerne i livelli di testosterone. Perciò, per ottimizzare i livelli di testosterone a riposo, non si dovrebbe eccedere il 20% di calorie provenienti dalle proteine e sempre il 20% di calorie provenienti dai grassi.
Volek JS. Kraemer WJ. Bush JA. Incledon T. Boetes M. Testosterone and cortisol in relationship to dietary nutrients and resistance exercise. Journal of Applied Physiol. 1997; 82; 49-54.
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