CHI SI ALLENA E' SOGGETTO AD AVERE SETE
La sete: un bisogno primario da non sottovalutare

Chi si allena è soggetto ad avere sete, e anche se non ha sete è soggetto alla disidratazione e con essa ad un percepibile calo nella prestazione atletica.

La sensazione di sete in genere viene per 2 motivi:

1) dalla disidratazione dovuta al fatto di sudare durante l’attività fisica con conseguente perdita di acqua e sali minerali
2) dalla sensazione di avere la bocca asciutta, arida. Questo si deve all’accelerata respirazione che prosciuga la saliva e al fatto che il corpo è in tensione e quindi meno disponibile per crearne della nuova.

Il potassio, il magnesio e il sodio sono sali minerali detti anche elettroliti. Gli elettroliti sono sostanze che hanno una carica elettrica di cui il corpo ha assoluto bisogno per svolgere determinate funzioni, fra le quali l’equilibrio idrico.

Questi sali minerali vengono persi dall’organismo in vari modi. Quando si suda, non viene persa solo acqua ma anche questi sali minerali. E’ quindi importante per un atleta rifornire l’organismo non solo di acqua ma anche di sali minerali. Infatti bere solo acqua durante gli allenamenti può servire a reintegrare il liquido perso, ma non rimpiazzerà certo i sali minerali persi con la sudorazione.

La sudorazione è per l’organismo un sistema molto importante, attraverso il quale mantiene costante la temperatura corporea. Infatti il corpo quando è sottoposto ad intenso sforzo fisico produce una grande quantità di calore e l’organismo reagisce con un aumento della sudorazione, abbinata ad un aumento della frequenza cardiaca e della respirazione. La quantità di liquidi dispersi durante l’attività fisica dipende molto dalle condizioni ambientali oltre che dall’attività praticata e dall’abbigliamento. Oltre che con la sudorazione l’atleta perde acqua e sali minerali anche attraverso le urine e la respirazione.

Muscoli disidratati portano a povere prestazioni. E’ pertanto opportuno, se non indispensabile, che l’atleta reintegri. In particolar modo la perdita di potassio può causare sintomi sia a livello neuromuscolare che a livelli psichici, rendendo a volte difficile la concentrazione e lo sforzo mentale oltre che fisico. L’atleta potrebbe quindi accusare difficoltà a concentrarsi, essere facile preda della stanchezza, accusare dolori muscolari, essere irritabile. I movimenti dei muscoli avvengono grazie a concentrazioni e rilasciamenti delle fibre muscolari, con consumo di ossigeno ed energia, guidati da stimoli nervosi che giungono ai muscoli tramite i nervi. Il potassio influenza benevolmente sia la contrazione muscolare che l’impulso nervoso. Viceversa la sua carenza li influenza negativamente.

E’ sbagliato reintegrare dopo lo sforzo fisico i sali minerali persi. Ormai l’allenamento è andato. E’ molto più importante reintegrare all’inizio e durante l’allenamento. E’ comunque errato assumere grandi quantità di liquido tutto in una volta perché questo potrebbe causare fastidiose sensazioni di peso allo stomaco. Le bevande devono essere consumate fresche e mai fredde o ghiacciate. L’assunzione di bevande ragionevolmente fresche e bevute a piccoli sorsi, oltre a prevenire la disidratazione e la sete, abbassa sensibilmente la temperatura corporea. Potreste quindi pensare che un reintegratore salino debba fornirvi acqua e sali minerali, giusto? E invece no!

REINTEGRAZIONE ENERGETICA
Un buon reintegratore salino dovrebbe favorire anche un pò di energia. Dopotutto è proprio durante lo sforzo fisico che i muscoli usano energia. Non deve contenere una quantità troppo elevata di saccarosio (zucchero comune bianco) perché causa un rapido innalzamento dell’insulina e un brusco riabbassamento. Quindi il saccarosio fornirà un rapidissimo innalzamento di zuccheri nel sangue per poi lasciarlo di colpo ai valori minimi. Le sostanze energetiche che si sono rivelate vincenti sono invece le maltodestrine che forniscono carboidrati a catena corta, media e lunga e quindi aiutano ad avere energia costante in modo graduale. E il fruttosio che essendo insulino indipendente fornisce energia senza causare il rilascio di insulina.

PER CHI E’ INDICATO: per tutti gli atleti di tutti gli sport. In palestra, in campo o in bicicletta è molto meglio bere un buon reintegratore salino (che però non contenga lo zucchero bianco: il saccarosio) piuttosto che semplice acqua o bibite generiche.

Ultimate Italia consiglia Hydro Plus, un integratore di sali minerali nelle proporzioni ideali in una base pluri-energetica.
Potenziato con la grinta di di taurina, vitamina C e le vitamine che favoriscono l'energia. I sali minerali forniti sostituiscono quelli persi col sudore, le vitamine aiutano a migliorare la produzione di energia, la Taurina stimola e favorisce il sistema neuromuscolare e aiuta ad attenuare il senso di fatica nell’esercizio fisico e le maltodestrine favoriscono energia.

Avvertenze:
Non superare le dosi indicate. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Tenere al di fuori della portata dei bambini.