UNA GRANDE SCOPERTA NUTRIZIONALE
Un prezioso aiuto per trasformare i grassi in energia: la Carnitina

Non passa neanche una settimana che nuove scoperte nel settore della nutrizione sportiva vengono portate alla luce.

Qualcuno potrebbe non aver mai sentito parlare della Carnitina, ma ciò non è sorprendente, visto che è in circolazione da poco tempo, anche se la Carnitina fu scoperta nel 1905 e pertanto non è poi così nuova.

La Carnitina non esiste in natura ma viene sintetizzata nell’organismo utilizzando gli aminoacidi Lisina e Metionina.

La principale funzione della Carnitina è quella di favorire la tramutazione del grasso corporeo in acidi grassi e di aiutare a renderli disponibili per i muscoli affinché vengano consumati come energia. Questo favorisce la riduzione del grasso corporeo. In questo modo la carnitina favorisce il risparmio del glicogeno che può essere usato in altro modo.

Per gli atleti che necessitano di resistenza questo è un grosso vantaggio. Prima quando finivano le riserve di glicogeno accumulate nell’organismo era come se fosse finito il carburante, la loro performance scendeva a livelli minimi. Invece ora con la carnitina possono usare come carburante un misto di glicogeno e acidi grassi, ecco perché la carnitina favorisce anche la resistenza.
La carnitina inoltre aiuta a ritardare l’insorgere della fatica e ad alleviare il dolore e la stanchezza dopo un'attività fisica impegnativa. E’ quindi utile da assumere sia prima che dopo l’allenamento.

Una buona notizia anche per le donne: la carnitina usa il grasso più superficiale ed è pertanto un valido aiuto per debellare la cellulite.

La Carnitina offre quindi molti vantaggi. Oltre a questo bisogna dire che a partire dai vent'anni la capacità dell’organismo di sintetizzare carnitina diminuisce. Un basso livello di carnitina nell’organismo può essere tra le cause dell'incremento di depositi corporei di grasso. Infatti i grassi difficilmente vengono usati come energia se nel nostro organismo è presente un basso livello di carnitina.

Molte altre cose vengono influenzate da questo aminoacido: favorisce la motilità spermatica; aiuta a ridurre il livello di trigliceridi nel sangue e a proteggere il cuore contro l’infarto miocardico rimuovendo gli acidi grassi liberi; aiuta a rimuovere dal sangue i chetoni (i prodotti di scarto che si formano quando si è a dieta); nei soggetti diabetici può fornire un aiuto (in combinazione con altri elementi nutritivi) nel mantenimento della tolleranza al glucosio; favorisce l'accrescimento della capacità di allenamento; aiuta a ritardare l’invecchiamento dell’organismo.

La carnitina è disponibile in diverse versioni. Sconsigliamo la versione in polvere perché può avere un odore e un sapore sgradevoli. Ottime le versioni in capsule e compresse.

Ma fra tutte la versione liquida risulta la migliore per due motivi:

1) E’ più biodisponibile per l’organismo 

2) E' molto pratica, poichè può essere aggiunta ad una bibita (magari in una borraccia) e portata con sè, ad esempio in bicicletta.

Ultimate Italia consiglia CARNITINE FORCEun integratore dietetico di carnitina in forma liquida potenziato con vitamine.
Favorisce molta potenza: 25 ml di prodotto contengono ben 1000 mg di carnitina. E' inoltre molto conveniente: la bottiglia da 500 ml contiene l'equivalente di prodotti analoghi che forniscono 20 flaconi da 1 grammo di carnitina e costa molto meno.

Avvertenze:
In caso di uso prolungato (oltre le 6-8 settimane) è necessario il parere del medico. Non superare le dosi indicate. Il prodotto è controindicato in gravidanza e al di sotto dei 14 anni. Gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata. Tenere fuori dalla portata dei bambini. E' opportuno seguire una dieta ipocalorica adeguata e rimuovere stili di vita troppo sedentari.




GLOSSARIO

Acidi grassi
: esistono acidi grassi saturi e insaturi (definiti in questo modo in base al livello di saturazione dei legami chimici della molecola). Gli acidi grassi saturi sono contenuti nei grassi animali (burro, lardo, carne, ecc.). Gli acidi grassi insaturi, possono avere uno (monoinsaturi) o più (polinsaturi) legami liberi, risultano più facilmente digeribili e assorbibili che non gli acidi grassi saturi. Si trovano negli alimenti vegetali (oli di oliva e di semi, nocciole, arachidi ecc.). Alcuni acidi grassi sono detti “essenziali” (EFA) perché non possono venire sintetizzati dall’organismo e devono dunque essere introdotti con l’alimentazione.

Carnitina: è un aminoacido presente sia nel muscolo scheletrico che nel cuore dell'uomo. Viene ingerita tramite la dieta con alimenti come carne o derivati, invece è scarsa nei vegetali. Svolge una ruolo fondamentale nel trasporto dei grassi all’interno della cellula dove vengono utilizzati come energia. Tende a favorire l'utilizzo dei grassi a scopo energetico, risparmiando il glicogeno (un carboidrato) muscolare.

Glicogeno: polisaccaride che costituisce la principale forma di accumulo degli zuccheri nell’organismo: si trova, in diverse concentrazioni, in tutte le cellule (soprattutto nel fegato e nei muscoli). È composto esclusivamente da molecole di glucosio.

Isomeri: in chimica, due composti con uguale formula bruta (cioè stesso peso molecolare e stessa composizione percentuale di atomi) si dicono isomeri.

Istoni: proteine basiche che interagiscono con il DNA e ne favoriscono l'organizzazione.

Lisina: aminoacido largamente diffuso in natura e contenuto in elevata percentuale negli istoni. Il suo isomero L-lisina è un fattore essenziale per la crescita dell’organismo e favorisce la riparazione dei tessuti e la produzione di anticorpi, ormoni, enzimi.

Metionina: aminoacido essenziale contenente zolfo. Possiede un gruppo metilico (gruppo funzionale costituito da un atomo di carbonio legato a tre atomi di idrogeno) che può cedere nel corso di importanti reazioni biochimiche (transmetilazione), nel corso della biosintesi di proteine, della colina, della cisteina.